"Generiamo": il primo concorso regionale sull'educazione scolastica alla cultura di genere.

"Generiamo": il primo concorso regionale sull'educazione scolastica alla cultura di genere.

Ci abbiamo creduto. Fino in fondo. Fin da quando, nella scorsa estate, ci siamo chiesti: e se pensassimo ad un concorso? E se ci abbinassimo parole, musica, foto e video? E se rendessimo la scuola protagonista? All'inizio ci è sembrata un'impresa lunga e difficile. Poi, come in tutte le grandi sfide, ci siamo dette: iniziamo. E così è stato. Abbiamo scritto un progetto, lo abbiamo confrontato con l'Ufficio scolastico Regionale (il dirigente Luca Cancelliere), lo abbiamo condiviso con le scuole, abbiamo previsto e strutturato un regolamento, e finalmente la risposta: si parte. Con un nome, che sa di genere e di amore: "Generiamo", il primo concorso regionale sull'educazione scolastica alla cultura di genere.

IL PERCORSO
A ottobre le prime circolari in tutti gli istituti scolastici della Provincia di Cagliari. A fine novembre l'avvio, con una conferenza stampa negli spazi dell'Eleonora d'Arborea di Cagliari, tenuta direttamente dagli studenti e dalle studentesse partecipanti al Concorso. Un successo che ha dato il via ad un lungo lavoro di classe da parte degli insegnanti, al quale, nel corso dei mesi, noi operatrici di Donna Ceteris abbiamo partecipato portando la nostra voce, la nostra esperienza.

L'OPERA
Quattro i linguaggi d'indagine: Parole di Genere (scritti), Corti di Genere (video), Lente di Genere (foto e disegni), Note di Genere (brani musicali). Una polifonia didattica finalizzata alla costruzione di un'opera scolastica collettiva, frutto di un'ibridazione di espressioni capace di esprimere un nuovo messaggio sul pensiero di genere, un messaggio proveniente dalle vocazioni dell'universo scolastico.

IL MESSAGGIO
Un vero obiettivo ci ha animato: diffondere gli strumenti culturali per condividere una cultura delle pari opportunità valorizzando temi come le differenze di genere, i diritti delle donne e dei minori, le leggi di tutela delle donne, la lotta contro gli stereotipi ed i luoghi comuni legati al pregiudizio ed alla falsa percezione della figura femminile nella società. Una nuova cultura dei sentimenti radicata nei linguaggi e nei comportamenti.

LA PREMIAZIONE
Dopo tre mesi di lavoro, il risultato è andato oltre ogni aspettativa: oltre cento gli elaborati giunti alla Commissione. Una partecipazione incredibile che ci ha imposto un controllo attento e scrupoloso su ognuno dei lavori prodotti. A tirare le fila di questa analisi un gruppo di commissari di altissima eccellenza: Cristina Cabras (docente dell'Università di Cagliari), Anna Piras (direttrice del TGR Sardegna), Bepi Vigna (fumettista, scrittore, regista); Jo Coda (regista); Ambra Pintore (cantante e conduttrice); Luca Cancelliere (Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Cagliari).

La chiusura, sabato 1 aprile, negli spazi del T-Hotel di Cagliari, dove, oltre 300 studenti e studentesse delle scuole Secondarie della Provincia di Cagliari, si sono incontrati per una giornata all'insegna della festa, dei premi, della voglia di costruire nuovi messaggi di dialogo e di tolleranza. Dodici i vincitori, tre per ogni categoria, che a maggio partiranno in visita a Bruxelles per un viaggio studio nella sede delle istituzioni europee.

Restiamo in contatto

Privacy Policy