Strategie di equità di genere

Presentato il Master dell’Università di Cagliari. Buone pratiche di formazione per il potenziamento delle pari opportunità.

Un percorso di approfondimento accademico e di formazione avanzata, dedicato all’equità di genere, nell’ottica di una costruzione sul territorio di nuove professionalità esperte nelle strategie di potenziamento delle pari opportunità.
E’ l’obiettivo col quale prende il via il Master di Primo livello, “Gender equality – strategie per l’equità di genere”, presentato ieri, nell’Università degli Studi di Cagliari, dal Dipartimento di Psicologia, con il coordinamento della Docente di Criminologia, la Prof.ssa Cristina Cabras.

Nel merito, si tratta di un’opportunità di qualificazione in termini di formazione, che risponde alla necessità di favorire la promozione di una coscienza professionale necessaria per diffondere e radicare un’attualizzazione della consapevolezza di genere nella società, puntando in particolar modo sullo studio e sulla conoscenza del rapporto uomo-donna in termini di nuovi equilibri economici, di valorizzazione delle competenze, di opportunità occupazionali, di differenti modi di organizzazione del tempo.
Il Master è rivolto in particolare a soddisfare la crescente richiesta di operatori da parte di enti, progetti, ma anche strutture specifiche per la violenza sulle donne in relazione alle recenti normative della violenza sulle donne e alla ratifica della Convenzione di Istanbul.
Ieri, nel corso del seminario di presentazione, è stato affrontato il tema dell’uguaglianza di genere sotto molteplici livelli di analisi e approcci di ricerca.
La docente Luisa Rosti, professore ordinario di Politica economica all’Università di Pavia, e autrice di opere di particolare eco ( su tutte, “Se sei così brava, perché non sei ricca?”), ha messo l’accento sul concetto di stereotipo di genere e sui differenti modelli di valorizzazione delle competenze fra uomo e donna in chiave lavorativa e di organizzazione aziendale, soffermandosi soprattutto sull’equità del talento e delle capacità cognitive.
Hanno fatto seguito gli interventi di Giovanni Sulis, Silvia De Simone, Francesco Serri, Gabriella Baptist, Renato Troffa, Luigi Raffo.

Il Master di I livello in “Gender equality – Strategie per l’equità di genere”, è un’iniziativa unica in Italia, realizzata con il contributo dell’Assessorato regionale del Lavoro e formazione professionale, in collaborazione con l’Associazione Progetto Donna Ceteris, l’Aston University di Birmingham, l’Universidad de Porto e il Kent Centre for Law Gender and Sexuality University of Kent. “

Per la Prof.ssa Cristina Cabras, coordinatrice del Progetto, ”Le dinamiche discriminatorie che nascono dal pregiudizio di genere diventano un freno per lo sviluppo del nostro Paese, limitando il diritto alla cittadinanza e svelando la fragilità di modelli culturali e comportamentali non solo anacronistici, ma del tutto improduttivi, in ambito politico, occupazionale, relazionale ed economico“.
In questo senso, il Master, si propone come una buona pratica per formare esperte ed esperti in grado di progettare e sviluppare azioni per la valorizzazione delle differenze di genere al fine di raggiungere gli auspicati livelli di partecipazione democratica e di giusta integrazione delle donne e degli uomini secondo la media europea.

Il Master si propone inoltre di incrementare, in figure professionali già esistenti, la consapevolezza circa le problematiche dell’uguaglianza delle opportunità, dei diritti e del rispetto delle diversità in tutti gli ambiti istituzionali e sociali.
Il corso è aperto ai laureati triennali e magistrali di tutte le facoltà e a coloro che siano in possesso di titolo equipollente antecedente il DM n. 509/1999.
Il bando è scaricabile alla pagina http://sites.unica.it/mastergenderequality/. I termini per la presentazione delle domande di accesso scadranno il 29 dicembre 2014.