La cultura delle pari opportunità per costruire una nuova cittadinanza europea.

Quello che più ci ha animato nell'ideazione del Concorso Generiamo è stata la parola unione: unione fra scuola e cultura di genere; unione fra creatività e cultura dell'antiviolenza; unione fra nuove generazioni e cultura europea.

In questo intreccio di legami abbiamo toccato con mano la voglia di comunicare di centinaia di studenti e studentesse, la voglia di apprendere nuovi contenuti, di elaborare nuovi messaggi e, per certi aspetti, la capacità di mettersi in discussione.

Un percorso pieno di entusiasmo e di vitalità pedagogica, che dalla Sardegna è arrivato fino a Bruxelles, dove, in questi primi giorni di maggio, i vincitori delle quattro categorie del Concorso Generiamo hanno fatto visita alle istituzioni dell'Unione Europea accolti dall'europarlamentare del PPE, Salvatore Cicu, per un'esperienza di studio e di conoscenza interculturale. Un passo importante nel processo di cittadinanza europea, in sintonia coi principi sanciti nel 2009 dal Trattato di Lisbona, valorizzando i temi universali dell’uguaglianza di genere, dei diritti e del dialogo.

Oggi l'Europa presenta delle statistiche sempre più sconcertanti sulla condizione femminile, per questo occorre rafforzare la spinta che proviene dalle scuole: per costruire una coscienza di parità e di equità che parta dal basso.

In questo cammino, il progetto Generiamo, vuole essere una goccia, certo, ma una goccia destinata ad allargarsi in un mare sempre più largo e condiviso. Per questo Donna Ceteris continuerà ad investire e a credere nella scuola, perché è da qui che si costruisce cambiamento: il cambiamento di un'Europa fatta di cittadini nuovi e consapevoli, cittadini che non si arrendono alla violenza.